Natale dal 2011 al... - Emozioni

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Natale dal 2011 al...


Buon natale


A te che siedi fra qualche angolo di nessuno
che il domani sia il tuo angolo intriso di gioia e serenità.
A te che guardi il grembo impaurita solo all’idea di non
dare un domani dignitoso, mentre il padre sbatte le mani sporche di impotenza
in cerca di uno straccio si lavoro,
che sia il calore del vostro cuore a dare ciò
che quei piccoli occhi chiederanno ad ogni momento di sofferenza
vestito di mani calde e cuore grande nella fermezze della giusta guida
A te che non sai che volto deve avere la solitudine,
se maestra e guida o fossa impantanata di perché  stridente attorno alla pelle fredda e cinica,
come lo è un cacciatore con la sua preda,
auguro ella ti mostri il suo volto tanto luminoso quanto quella stella che un semplice albero Natale
A tutti voi auguro che queste festività tanto siano Vostro credo tanto non sia nel vostro culto,
divenga l’occasione di una nuova verità di fraternità e occasione di un abbraccio trapassante la formalità,
capace di entrare nel circolo delle Vostre sensazioni ad ogni attimo di smarrimento.
Grazie
per questi attimi persi per queste schegge di parole
augurandomi siano in ogni caso momento di vita da rimanere
oltre il battito di ciglia dell’ultimo punto.

                                  Paolo Fior




Natale 2015

P.S qui hai solo le ultime 4 opere sul Natale, scrivimi eventualmente per avere quelle dal 2005

Buon Natale


a te che tieni in mano un coccio di vetro scrivendo nella  sabbia le speranze,
cosi da non crederci troppo lasciando al vento  la facoltà di cancellarle.
Auguro il fato ti porga quelle  volontà  nel cantico delle onde danzanti
per il loro avverarsi cristallizzando nella fierezza del credere nei sogni.
A  te donna  coscienziosa che l’amore non è un gioco e il corpo non cavia della violenza
di chi sa solo possedere e non avere,
auguro la forza di un tornado travolga il tuo cuore
vestendo il tuo corpo di seta nel rispetto reciproco di un bacio.
A te che guardi le tue mani piene di volontà ma vuote di lavoro tanto da doverle nascondere,
così da  non far vedere ai figli  lacrime di povertà,
auguro non manchi mai la ricchezza dignitosa dell’ affetto in un “ti voglio bene “
a quei piccolo occhi capaci di sopperire ad ogni umana impotenza.
A te uomo che non hai mani e gambe lasciate fra le lamiere di un attimo di fretta,
augur o di non maledire  più  ogni attimo per non poter toglierti la vita,
oso  chiedere  a chi guarda i tuoi occhi di  saper  donare  le estremità mancanti
per poter accarezzare i tuoi piedi, cosi, da saltellare da porta in porta
rallegrando chi ha braccia e gambe ma non ne comprende il valore
buttandole nella stupidita del vizio.
Buon Natale a voi augurandomi il brindisi vada oltre ogni credo per un attimo di serenità


Paolo fior


P.S qui hai solo le ultime 4 opere sul Natale, scrivimi eventualmente per avere quelle dal 2005
Buon Natale


a te che tieni in mano un coccio di vetro scrivendo nella  sabbia le speranze,
cosi da non crederci troppo lasciando al vento  la facoltà di cancellarle.
Auguro il fato ti porga quelle  volontà  nel cantico delle onde danzanti
per il loro avverarsi cristallizzando nella fierezza del credere nei sogni.
A  te donna  coscienziosa che l’amore non è un gioco e il corpo non cavia della violenza
di chi sa solo possedere e non avere,
auguro la forza di un tornado travolga il tuo cuore
vestendo il tuo corpo di seta nel rispetto reciproco di un bacio.
A te che guardi le tue mani piene di volontà ma vuote di lavoro tanto da doverle nascondere,
così da  non far vedere ai figli  lacrime di povertà,
auguro non manchi mai la ricchezza dignitosa dell’ affetto in un “ti voglio bene “
a quei piccolo occhi capaci di sopperire ad ogni umana impotenza.
A te uomo che non hai mani e gambe lasciate fra le lamiere di un attimo di fretta,
augur o di non maledire  più  ogni attimo per non poter toglierti la vita,
oso  chiedere  a chi guarda i tuoi occhi di  saper  donare  le estremità mancanti
per poter accarezzare i tuoi piedi, cosi, da saltellare da porta in porta
rallegrando chi ha braccia e gambe ma non ne comprende il valore
buttandole nella stupidita del vizio.
Buon Natale a voi augurandomi il brindisi vada oltre ogni credo per un attimo di serenità



Paolo fior



P.S qui hai solo le ultime 4 opere sul Natale, scrivimi eventualmente per avere quelle dal 2005

Buon Natale


a te che tieni in mano un coccio di vetro scrivendo nella  sabbia le speranze,
cosi da non crederci troppo lasciando al vento  la facoltà di cancellarle.
Auguro il fato ti porga quelle  volontà  nel cantico delle onde danzanti
per il loro avverarsi cristallizzando nella fierezza del credere nei sogni.
A  te donna  coscienziosa che l’amore non è un gioco e il corpo non cavia della violenza
di chi sa solo possedere e non avere,
auguro la forza di un tornado travolga il tuo cuore
vestendo il tuo corpo di seta nel rispetto reciproco di un bacio.
A te che guardi le tue mani piene di volontà ma vuote di lavoro tanto da doverle nascondere,
così da  non far vedere ai figli  lacrime di povertà,
auguro non manchi mai la ricchezza dignitosa dell’ affetto in un “ti voglio bene “
a quei piccolo occhi capaci di sopperire ad ogni umana impotenza.
A te uomo che non hai mani e gambe lasciate fra le lamiere di un attimo di fretta,
augur o di non maledire  più  ogni attimo per non poter toglierti la vita,
oso  chiedere  a chi guarda i tuoi occhi di  saper  donare  le estremità mancanti
per poter accarezzare i tuoi piedi, cosi, da saltellare da porta in porta
rallegrando chi ha braccia e gambe ma non ne comprende il valore
buttandole nella stupidita del vizio.
Buon Natale a voi augurandomi il brindisi vada oltre ogni credo per un attimo di serenità


Paolo fior


P.S qui hai solo le ultime 4 opere sul Natale, scrivimi eventualmente per avere quelle dal 2005

BUON NATALE


Buon Natale a te che sposti la nebbia con le mani
sperando di trovare la luce dell'innocenza
persa al primo angolo d'amor non donato,
auguro una lacrima riapra la forza del dono.
A te che raccogli i pezzi di una vita in pochi stracci
sporchi di paura nel non avere un vestito tale
da superare l'indifferenza di chi ti sta attorno,
auguro non vi sia più bel vestito della tua pelle
amata nella sua sincerità
A te bimbo che vesti i sogni di poche carezze strappate a cuor sensibile,
auguro i giochi dei grandi un giorno afferrino il tuo sorriso
stringendolo alla loro spontaneità .
A te che guardi gli occhi di un figlio spento
nella sera dell'incomprensione avvicinando
le mani solo per scambiarsi qualche fredda moneta,
auguro cada, cosi che il cuore ti tuo figlio salendo sopra
arrivi fra le labbra del tuo.
A te madre che accarezzi il tuo ventre fra mille paure
non ti preoccupare, l'amor che trapassa alimenterà la vita più di ogni timore.
A cuore impavido convinto che un giorno l'amore busserà
anche da te auguro che le lacrime e l'odore nella pelle di chi ha usato i tuoi sentimenti
non spenga mai l'ebrezza di una carezza in un sospiro d'affetto.
A te amico mio che lotti fra le grida della carne morente,
avvolto da luce e suoni angelici auguro una mano che socchiuda delicatamente i tuoi occhi
stendendo un tappeto di fierezza di ciò che hai lasciato.
A voi le leggete auguro nell'emozione ora nascente sia vita e brezza lucente
per chi vi è caro fra una luna ridente e un sole nascente

 

Paolo Fior


P.S qui hai solo le ultime 4 opere sul Natale, scrivimi eventualmente per avere quelle dal 2005
Natale 2016

Buona Natale a te
Che mi guardi con mille opinioni, eccentrico, diverso,stolto
auguro che non sia un giudizio a farti riscaldare il cuore ma una lacrima di affetto
Buon natale  a te
che vedi tutti amarsi e tu non puoi, sia per il fato ingrato
sia per voler di condividere la carnalità con ciò che solo un cuore amato e amorevole
può unire,
auguro che non vi sia mai un momento da rimpiangere ma sorrisi da elogiare
a chi gioca con i sentimenti inconsapevole del loro valore.
Buon Natale a te
che rovisti in aoni tasca dei tuoi vestiti sperando di aver dimenticato qualche spicciolo
giusto  per poter offrire un caffè, spesso unica occasione di sentirti non solo,
auguro che ad ogni angolo vi sia chi ringrazia il cielo della tua esistenza
Buon natale a te che
leggi queste righe magari convinto che la felicita sia nei miei occhi che tutti sia bello e roseo,
no…ce solo chi sceglie di svanire con un sorriso e chi con rancore;
auguro non la sofferenza ma l’insegnamento che questa può dare
senza dover sopportare troppe cicatrici.
Ma non date troppa retta a questa pazzo la vita seppur di follia si nutri,
di saggezza  prosegue.
Auguro a tutti  voi auguro un calice mai vuoto e vi abbraccio nel più sereno Natale.

Paolo Fior

NATALE 2017-12-24

Buon Natale a te grande uomo con il volto e corpo di un bambino che lotti contro la malattia con ingenuità e incoscienza nel onore e fierezza della tua spontaneità, ti auguro se il fato vorrà prevalere  che all’ultimo respiro ti siano dati gli onori della lotta attorniato e avvolto dall’ intensità dell’ abbraccio di chi ti ama.
Buon Natale te uomo ipocrita convinto che donare una bottiglia d’acqua oggi sia più importante che insegnare a creare un pozzo per alleviare la sete di giorno in giorno solo per il fato che il dolore non sarà davanti ai tuo occhi ma alle spalle, convinto di onnipotenza di cuore, auguro di sporcarti le mani privo di vesti per carpire nella pelle ciò che onora il buon cuore e non il buon sembrare
Buon Natale a te donna violata nell’ umiltà e nelle essenzialità della tua femminilità auguro trovi chi sa valorizzare ciò che ogni giorno la tua forza d’animo sa gettare oltre l’irruenza e prepotenza di chi ti ha ferita, con la coscienziosità che tu puoi ferire con la stessa forza della prepotenza di un uomo seppur con la delicatezza di un fiore. Auguro ad entrambi che l’amore si unisca in ciò che fa da un insieme di ossa e carne un essere umano capace di imprese impensabili con la sola forza di una carezza
Buon Natale a voi a prescindere dal volto in cui credete e venerate perché  vi sia la forza nei momento di debolezza, la pace nei momenti di lotta interiore, di calore nei momenti  di freddo all’ anima senza rispettando senza prevaricare la forza della fede della terra in cui vi trovate
Buon Natale a chiunque legga con il cuore, gli occhi o lo stomaco per il solo motivo che ha accettato il mio augurio a prescindere provi per me odio, rispetto, amore o cosa auguro di poter provare emozioni sempre cosi che potremmo avere il sapore della vita nel calice della quotidianità cercando di trasformare l’amaro dell’ odio nel dolce sapore di un sorriso

Paolo Fior

 
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